L’ipertensione polmonare cronica tromboembolica è una patologia emergente da quando le Linee Guida sull’Embolia Polmonare Acuta hanno raccomandato il follow up del paziente dimesso dall’Ospedale dopo un evento embolico acuto al fine di verificare l’eventuale persistenza di ipertensione polmonare o il successivo potenziale sviluppo. Il riconoscimento precoce e corretto di una forma di ipertensione polmonare cronica tromboembolica è un dovere medico in quanto le opzioni terapeutiche attualmente a disposizione sono potenzialmente in grado di risolvere l’ipertensione polmonare e di garantire la guarigione del paziente modificando drasticamente la prognosi.
IPERTESIONE POLMONARE CRONICA TROMBOEMBOLICA: SAPERLA DIAGNOSTICARE PER POTERLA CORRETTAMENTE TRATTARE
FAD
Presentazione
Programma
MODULO 1
Dal sospetto clinico alla diagnosi corretta di ipertensione polmonare cronica tromboembolica
1.1 Ecocardiografia. Stefano Ghio (20 min)
1.2 Dall’embolia polmonare all’ipertensione polmonare cronica tromboembolica. Laura Scelsi (20 min)
MODULO 2
L’algoritmo di trattamento: la gestione multimodale dell’ipertensione polmonare cronica tromboembolica
2.1 Endoarteriectomia polmonare. Andrea Maria D’Armini (20 min)
MODULO 3 (3 ore)
Ipertensione Polmonare Cronica Tromboembolica – Real life
3.1 CTEPH con miglioramento dopo introduzione di terapia farmacologica
Francesca Tedoldi (30 min)
CTEPH con miglioramento dopo introduzione di terapia farmacologica con Riociguat e Bosentan ed indicazione a prosecuzione di tale terapia. Ventricolo destro dilatato con FE 17% alla RM. ICD in prevenzione secondaria per TVS
3.2 Ipertensione polmonare tromboembolica cronica in paziente con drepanocitosi
Matteo Toma (30 min)
Donna di 44 anni affetta da drepanocitosi, sottoposta a splenectomia e trasfusioni periodiche, senza precedenti cardiologici. Nel novembre 2021 veniva ricoverata per dispnea ingravescente con riscontro di embolia polmonare segmentaria e subsegmentaria, avviando terapia anticoagulante
3.3 CTEPH: quando l’approccio multidisciplinare fa la differenza
Maddalena Wu (30 min)
Il caso descrive il percorso diagnostico-terapeutico di un paziente con dispnea persistente dopo embolia polmonare, nel quale l’integrazione di valutazione clinica, imaging ed emodinamica ha condotto alla diagnosi di ipertensione polmonare tromboembolica cronica. Viene sottolineato il ruolo dell’approccio multidisciplinare nell’inquadramento del paziente e nella definizione della strategia terapeutica più appropriata.
3.4 Ipertensione polmonare post embolica, una condizione troppo spesso sottovalutata
Vanessa Maestripieri
Donna di 54 anni viene ricoverata per insufficienza respiratoria severa in embolia polmonare da ostruzione arteria polmonare destra in TVP distale non provocata. Viene intrapresa terapia anticoagulante parenterale e poi passaggio a DOAC.
3.5 CTEPH: un giovane sfortunato non curabile
Daniele Prati
Un giovane di 25 anni, con anamnesi di tossicodipendenza da eroina e grave patologia psichiatrica, presenta dispnea ingravescente e riceve diagnosi di CTEPH, inizialmente trattata con riociguat per i dubbi sull’indicazione alla PEA. Rivalutato presso il nostro centro, viene indirizzato a Pavia per la valutazione chirurgica, quindi sottoposto con successo a PEA.
MODULO 4
Come organizzare il follow up
4.1 Dopo embolia polmonare acuta. Laura Scelsi (15 min)
4.2 Dopo endoarteriectomia polmonare e/o angioplastica polmonare. Alessia Alloni (10 min)
Informazioni
Obiettivo formativo
18 - Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere
Mezzi tecnologici necessari
Browser: Firefox, Chrome
Procedure di valutazione
questionario online a doppia randomizzazione. performance minima 75%